Sopravvivere al Ristorante
da Celiaci

Mangiare fuori casa è possibile, sicuro e — con le giuste accortezze — anche piacevole.

CF
Morena Di Pace
Interno di un ristorante elegante

Ricordo ancora il giorno dopo la mia diagnosi, quando mi sedetti al tavolo di un ristorante e non seppi cosa ordinare. Il panico era reale. Eppure, con il tempo e l'esperienza, ho imparato che mangiare fuori da celiaci è assolutamente possibile — a patto di sapere cosa fare. In questo articolo ti racconto tutto quello che ho imparato in oltre dieci anni.

Come scegliere il ristorante giusto

Il primo passo avviene ancora prima di uscire dalla porta di casa. La scelta del ristorante è fondamentale. Esistono oggi strumenti eccellenti per trovare locali sicuri:

"Un ristorante non deve essere perfetto: deve essere onesto. Preferisco un locale che mi dica 'non siamo attrezzati' a uno che finga di poter garantire la sicurezza." — Morena Di Pace

Le domande giuste da fare al cameriere

Non abbiate paura di fare domande. Un ristorante che si occupa di celiachia sarà preparato a rispondervi. Ecco le domande essenziali:

Sulla contaminazione crociata

Sugli ingredienti

I piatti naturalmente senza glutine da scegliere

La cucina italiana tradizionale è ricchissima di piatti naturalmente privi di glutine. Conoscerli vi dà un vantaggio enorme al ristorante:

I piatti da evitare (o da verificare con attenzione)

 Consiglio pratico

Portate sempre con voi qualche snack GF di emergenza (una barretta, dei crackers certificati). Non per mangiare al ristorante, ma per non essere "disperati" se la situazione si rivela complicata — la disperazione porta a prendere rischi inutili.

App e strumenti utili

Oltre a quelle già citate per trovare il ristorante, ecco gli strumenti che uso quotidianamente:

Quando le cose non vanno come previsto

Capita. Nonostante tutte le precauzioni, a volte si viene contaminati. Se sospettate di aver ingerito glutine, bevete molta acqua, riposate, evitate altri stress digestivi nelle ore successive. Non assumete farmaci "antidolorifici" preventivi: non servono e possono irritare ulteriormente l'intestino. Se i sintomi sono gravi o persistenti, contattate il vostro gastroenterologo.

Soprattutto: non abbiate senso di colpa. Fare del proprio meglio è già moltissimo. Con l'esperienza diventerete sempre più bravi nel leggere le situazioni e nel fare scelte sicure.

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